La Croazia: tradizioni e turismo

Fra i paesi emergenti nell’offerta turistica, la Croazia fa la parte del leone: Dubrovnik in particolare, ma anche cittadine come Spalato e Zagabria sono frequentate ogni anno da decine di migliaia di turisti da tutta Europa. Fra le ragioni di questo boom, i costi, vantaggiosi rispetto ai paesi con una maggior tradizione di ospitalità: gli hotel, i bar, i ristoranti, persino i dentisti in Croazia offrono prestazioni a cifre che possono essere la metà rispetto all’Italia. Non si tratta però soltanto di convenienza economica: il folklore croato presenta un felice connubio di elementi della Repubblica Serenissima e di aspetti più orientali, ottomani; oltre a ciò, i centri urbani possiedono dei tesori tutti da scoprire.  Una città come Zagabria, per citarne una, ha una ricchezza di proposte storico-artistiche pari o superiore a quella di più rinomate città europee: il palazzo dei vescovi, la cattedrale di Santo Stefano, la Fortezza Medvedgrad, meritano senza dubbio un soggiorno in Croazia. Spalato offre delle spiagge bellissime, ma anche palazzi che fanno parte del patrimonio dell’Unesco: il palazzo di Diocleziano, realizzato nel 300 d.C. Dubrovnik in particolare è una delle perle dei Balcani: una old town spettacolare, ricca di vita e di attrazioni, che a partire dall’ingresso di Porta Pile si offre ai visitatori. La chiesa principale di Dubrovnik venne costruita a cavallo fra il 1400 ed il 1500: secondo la leggenda, la sua origine è da collocarsi nel 1192: di ritorno dalla Palestina, Riccardo Cuor di Leone scelse la cittadina croata quale luogo per la costruzione di una chiesa dedicata alla vergine Maria.