Da Naxos a Mykonos: passato e futuro

Naxos è sicuramente la più grande e la più fertile delle isole Cicladi.
Ricca di miti e leggende, i suoi monumenti e i suoi siti archeologici, conferiscono a questa isola greca suggestione e fascino.
Più di 98 km di spiagge di sabbia fina ed acqua cristallina. Le vacanze a Naxos si rivelano perfette per chi è in cerca di relax sulle sue lunghissime spiagge bianche, sia per gli amanti dell’arte.
Infatti, l'ambiente dell'entroterra fatto da molti villaggi pittoreschi rivelano la storia e la tradizione del popolo nassese, il quale è perfetto custode dei miti e dei numerosi siti archeologici presenti sull’isola.
Solo per citare il più importante, ricordiamo la Cattedrale Cattolica, costruita nella piazza centrale del Kastro veneziano. In perfetto stile barocco è stata decorata con i marmi di Naxos sul pavimento e le pareti sono state ricoperte con varie icone che ripercorrono la storia dell’isola e che hanno acquistato nei secoli un valore altissimo.
La chiesa è  sede dell'arcidiocesi di Naxos, Andros, Tinos e Mykonos.
Proprio quest’ultima, grazie alla bellezza delle acque e ai suoi pur numerosi siti archeologici ha visto incrementare in modo esponenziale il proprio flusso di turistico soprattutto tra i meno giovani.
Attualmente viene considerata l’isola greca più chic e mondana.
Le vacanze a Mykonos nei primi anni 90 erano considerata una follia da parte dei perbenisti.
Questo pregiudizio, era in realtà frutto di un cattivo retaggio culturale dovuto dal fatto che l’isola è stata da sempre meta preferita delle coppie omosessuali, soprattutto per il clima di tolleranza e libertà che si respira.
Con gli anni, sia per la proliferazione di altri luoghi che hanno aperto tranquillamente le loro porte agli omosessuali senza discriminazioni alcune, sia perché la bellezza dell’isola riesce ad attirare proprio tutti, il pregiudizio è scemato, e ad oggi l’isola rappresenta una tappa obbligata per gli amanti della movida a basso costo.